La polizia della provincia dell’Henan ha risposto con aggressioni e arresti alla protesta inscenata dagli abitanti di un villaggio contro la riorganizzazione illegale delle loro terre senza adeguato risarcimento. Tra le vittime degli scontri, anche una donna disabile
Bitter Winter ha già avuto occasione di riferire di confische illegali di terreni rivenduti poi a prezzi più elevati. Quando ciò avviene, le proteste dei proprietari di quei terreni vengono violentemente represse dagli agenti di polizia. Nella provincia del Fujian, per esempio, lo scorso anno il governo ha perfino ingaggiato dei malviventi che supportassero le operazioni di espropriazione. In altri casi, i residenti sono stati arrestati e molti hanno perfino perso la vita.
Un episodio analogo si è verificato il 13 settembre a Xuchang, nell’Henan. Le autorità municipali hanno infatti inviato oltre centoventi persone, tra cui agenti della polizia speciale e della sicurezza pubblica, supportate da un escavatore e da due ruspe, per iniziare una costruzione su una proprietà sequestrata illegalmente nel 2011.
Video: Agenti di polizia sorvegliano il cantiere (video da WeChat)

I proprietari del terreno, non avendo ricevuto alcun tipo di risarcimento per la perdita subita, si sono riuniti per protestare contro la costruzione.
Il vicedirettore della locale stazione di polizia ha ordinato che i manifestanti fossero dispersi, minacciando che in caso contrario sarebbero stati arrestati per «raduno abusivo e disordini».
Video: Il vicedirettore della stazione di polizia ordina ai dimostranti di mettere fine alle proteste.

Nonostante la resa degli abitanti non sia arrivata, gli ufficiali hanno comunque ordinato agli operai di andare avanti con il lavoro. Quando una donna si è posta davanti a una ruspa nel tentativo di bloccarne il passaggio, gli agenti l’hanno portata via e le hanno spruzzato dello spray al peperoncino sugli occhi.
Una residente disabile ha raggiunto il luogo in cui sorgeva la sua abitazione e, in segno di protesta, ha spaccato un masso sul suo cranio, prima di essere portata via dal sito da quattro agenti.
Quel giorno la polizia ha arrestato otto abitanti del villaggio. Quando la moglie di uno degli arrestati ha implorato la liberazione del marito, un ufficiale l’ha afferrata per le braccia e sbattuta a terra, causandole un infarto. La donna è stata poi trasportata d’urgenza all’ospedale. Cinque degli arrestati sono stati detenuti illegalmente per nove giorni.
Video: Gli agenti di polizia arrestano i residenti (video da WeChat)

Nonostante le vibranti proteste, le autorità hanno continuato a portare avanti i lavori di costruzione, negando ai residenti il giusto compenso. Uno di coloro che hanno subito l’esproprio del proprio terreno ha rilasciato la seguente dichiarazione: «Il governo sta mettendo in atto un’opera di persecuzione nei confronti della gente. Non abbiamo a disposizione nessun luogo in cui poter dare voce alle nostre rimostranze e rimediare alle ingiustizie».
Servizio di Jiang Tao