Una sessione del Parlamento mondiale delle religioni ha avuto per tema i rifugiati cinesi per motivi religiosi, Nelll’occasione è stato presentato The Hoax, un film su come la Cina tenti di perseguitare i richiedenti asilo della Chiesa di Dio Onnipotente in Corea del Sud
di Marco Respinti
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Il Parlamento mondiale delle religioni è il più grande raduno interconfessionale del globo. Ogni tre anni migliaia di persone si riuniscono in una diversa città del mondo, rinnovando una tradizione inaugurata a Chicago nel 1893.
Il Parlamento mondiale delle religioni 2018 è stato inaugurato a Toronto il 1° novembre. Tra gli eventi del 2 novembre la sessione Una questione di giustizia: i rifugiati della Chiesa di Dio Onnipotente ha discusso la drammatica situazione dei fedeli della Chiesa di Dio Onnipotente che sfuggono alla grave persecuzione a cui sono soggetti in Cina per chiedere asilo all’estero.
Il professor Massimo Introvigne, direttore di Bitter Winter, ha introdotto la discussione spiegando che gli argomenti usati dal Partito Comunista Cinese (PCC) per giustificare la persecuzione sono in realtà fake news. In particolare ha fatto riferimento all’omicidio di una donna avvenuto in un ristorante McDonald’s di Zhaoyuan, nella provincia dello Shandong, nel 2014. Il PCC ha attribuito il crimine alla CDO, ma studi,accademici hanno dimostrato che in realtà il delitto è stato commesso da un altro movimento religioso. Introvigne ha incluso tra le fake news contro la CDO anche le affermazioni, spesso ripetute, secondo cui la Chiesa sarebbe «contro la famiglia». In realtà, ha spiegato lo studioso, la teologia della CDO sostiene positivamente la famiglia e molti fedeli sono stati convertiti proprio dai propri parenti più stretti.
La professoressa Holly Folk, della Western Washington University, ha esposto la propria interpretazione e la propria ricostruzione della teologia della CDO, concludendo che, sebbene la propaganda anti-sette insista nell’etichettare questa Chiesa come «non cristiana», in realtà oggi la nozione di cristianesimo è plurale e abbondano forme di cristianesimo non tradizionali. La teologia della CDO ha radici cristiane chiaramente identificabili e la conclusione della Folk è che questa Chiesa sia davvero cristiana.
Rosita Šorytė, presidente dell’Osservatorio internazionale sulla libertà religiosa dei rifugiati, ha illustrato la situazione dei richiedenti asilo appartenenti alla CDO in diversi Paesi. Ha richiamato in specie l’attenzione sulla drammatica situazione in Corea del Sud e in Giappone, dove, rispettivamente, 979 e 266 richieste di asilo sono state presentate da fedeli della CDO, ma nemmeno una è stata accolta. Ha quindi osservato che, al contrario, in Canada e in Nuova Zelanda la maggior parte delle domande vengono accettate e che, anche se la situazione dei rifugiati rimane difficile, in diversi Paesi si susseguono incoraggianti decisioni favorevoli.
La Šorytė ha identificato le cause di queste difficoltà nelle pressioni politiche cinesi, nelle interpretazioni restrittive delle convenzioni internazionali sui rifugiati e nelle incomprensioni o informazioni inesatte sulla CDO. Ha inoltre osservato come i convegni internazionali, gli studi accademici e gli sforzi di alcune ONG abbiano contribuito a migliorare la situazione dei rifugiati in diversi Paesi.
Ma il momento chiave di tutto l’evento è stata la presentazione del film The Hoax, il primo prodotto da Bitter Winter. Diretto da Introvigne, il film introduce la CDO e la persecuzione di cui il gruppo è oggetto in Cina, raccontando come il PCC, anche con l’aiuto di gruppi anti-sette cristiani, non smetta di tormentare i rifugiati anche dopo il loro arrivo in Corea al punto di inscenare contro di loro false manifestazioni di piazza “spontanee”. Il film dice finalmente la verità su alcuni di questi incidenti, accuratamente pianificati dal PCC diverse settimane prima.
Davanti a un pubblico composto di persone provenienti da tutti i continenti, hanno offerto le proprie testimonianze anche una donna dlla comunità canadese della CDO ed Eric Roux, presidente del Forum interreligioso europeo per la libertà religiosa.
